Pittura ad olio e luminosità?
Come posso fare per dare luminosità e atmosfera a dei quadri con la pittura ad olio? Tento sempre di ottenere colori vividi e solari ma mi vengonno sempre spenti, vorrei ottenere i viola e i rossi di un tramonto, ci vuole qualche base speciale?
Fonte: YahooAnswers - nei commenti sottostanti potete trovare le risposte più pertinenti al quesito
Pubblicato il: 23/05/2010 | Categoria: Domande e Curiosità | Tag: pittura ad olio | 5 Commenti »

Secondo me i colori ti vengono spenti perchè non li scurisci in modo giusto, come fai? Mai usare il nero! Sporca tutto! Importante devi studiare la teoria dei colori, da qui saprai come ottenere i colori giusti, poi sicuramente bisogna provare provare provare…per scurire il rosso devi usare il suo complementare che è il verde, per scurire il giallo devi usare il suo complementare che è il viola ecc. procurati il cerchio dei colori di Itten.
Si…anche io ho questo problema! =_=’
Purtroppo il mio è proprio un modo di vedere che mi porta a smorzare tutti i colori.
Nel tuo caso potrebbe trattarsi anche di un problema di fondo troppo assorbente ma si risolve presto con una leggera mano di colore diluito in trementina(fatto asciugare bene).
Comunque se vuoi dei colori vivi devi stare molto attento al tipo di pigmento che usi:
certi pigmenti come le lacche sono deboli e soccombono con la mescolanza di altri + potenti e concentrati!
X un buon rosso usa il vermiglione o il cadmio medio! (no magenta!!!…che è una lacca…nè scarlatto o toni simili)
X il viola aggiungi del blu oltremare o cobalto.
Ti consiglio il cobalto x il cielo…è il + naturale.
Ma se vuoi qualcosa di forte prova il blu di ftalocianina, è una bomba!
Naturalmente molto dipende dal bianco con cui li mescoli:il bianco titanio è coprente e opaco e, soprattutto x i rossi,è sconsigliato(a meno che tu non voglia un rosa pastello!)…usa il bianco di zinco che è trasparente e non ottunde la brillantezza di certi pigmenti schiarendo gradatamente.
Ti lascio un link dove puoi guardare quanti tipi di pigmenti esistono x ogni colore:
http://www.sebinocolori.it/pigmenti/index.asp#2
Oggi possiamo adoperare le conoscenze scientifiche umane nel campo artistico: per rifrazione ed interferenza, un colore dato con una base in frottage (graffiato senza rilievo) e poi passato con una velatura di maggior valore sarà sempre più luminoso della stessa frase data direttamente col colore finale. Quindi se vuoi viola e rossi del tramonto, dai del bianco di fondo, riscaldato con un pizzico d’ocra o giallo, e quindi vela del rosso (ricorda, ”grasso su magro”, ovvero strati con più diluente o medium su strati con meno d’esso, altrimenti si screpola e il tuo paesaggio subisce l’apocalisse).
Inoltre vi sono due leggi da ricordare: in sintesi sottrattiva, ovvero l’approccio di mescolanza cromatico presente in pittura, la luce non è il bianco ma il grigio cromatico: se mischi rosso, giallo e blu (tutti i colori ovvero) in eguale quantità, otterrai quella tonalità suddetta di meraviglioso grigio. Questo colore ha la proprietà di assumere la tinta complementare del colore adiacente o comunque superiore: se dai una base di grigio cromatico, e poi metti, una volta asciutto, sopra del rosso, quel grigio ti apparirà verde, e il rosso quindi più luminoso. Infatti due colori complementari (opposti ovvero nella griglia cromatica circolare) si rafforzano a vicenda: se fai il tuo tramonto in tinte rosse e violacee, cerca di aggiungere prima nello strato inferiore del grigio cromatico oppure del verde (complementare del rosso) e dello giallo (complementare del viola), senza naturalmente esagerare con la massa. Se vai a osservare le ombre create nelle tele degli impressionisti, vedrai che non sono mai nere, bensì della tinta complementare a quella d’atmosfera del dipinto.
Infine per accentuare la brillantezza ti consiglio finezze tecniche: non usare assolutamente trementina (saturizza), non tormentare troppo i colori, ovvero mettili sulla tela come escono dal tubetto o quasi, senza star troppo a pennellare e miscelare, essendo quello dell’olio un pigmento generalmente fisso ma delicato, e infine aggiungi al termine dell’opera, una volta asciutta ovviamente, della vernice lucida finale (damar, mastice o ambra).
Tecnica Bob Ross ( vedi Emule):
Per il cielo: passa sulla tela pochissimo bianco misto a olietto ( olio + un terzo di trementina).
Fallo come se stessi pitturando un muro, con pennellessa di 4 cm.
Prova dito: tocca la tela , il dito deve essere impercettibilmente sporco.
Se e’ troppo bagnata, strofina con una maglietta di cotone vecchia.
A questo punto intingi pennellessa ( ci vogliono pennelli molto larghi) sul colore ( blu). Devi pucciarla in modo che i peli si sporchino per bene, ma senza caricarla troppo di colore. Dai colpi incrociati,
come se stessi disegnando delle x molto velocemente. Lascia gli spazi per i gialli o i viola.
Se ti servono spazi che per sbaglio hai gia coperto, pulisci con straccio. poi sfuma tutto delicatamente con altra pennellessa asciutta e pulita.
Tutte queste cose necessitano di maestria e di dosi e pennelli giusti.
Pennellessa:http://images.google.it/images?q=pennellessa%20oilo&oe=utf-8&rls=org.mozilla:it:official&client=firefox-a&um=1&ie=UTF-8&sa=N&hl=it&tab=wi
sono maria dalla sicilia.anchio ho inpratto tanto con la tecnica di Bob Ross e molto bella.Volevo complimentarmi per i consigli